Volge al termine l’indagine sui blog italiani, che lo IULM, Libera Università di Lingue e Comunicazione, sta conducendo con la collaborazione di Splinder, la prima piattaforma Italiana di Blog. Ad oggi, hanno risposto al formulario piu’ di 600 Blogger, equamente distribuiti tra maschi e femmine, in media giovani dato che quasi il 40% dichiara di essere studente, seguiti da un buon 20% che lavora come dipendente e dal 15% che svolge lavoro autonomo.
Le considerazioni preliminari che possiamo trarre in questa prima fase di analisi ci descrivono una blogosfera nella quale
vige la ricerca liberta’ di espressione, che viene vista come un
interessante mezzo per stringere nuove conoscenze, che viene utilizzata come
un modo per esercitare le proprie abilità di scrittura e nella quale il blog e’
lo spazio ideale in cui rappresentare creativamente sé e il mondo; inoltre, i blogger nascono e si affidano tutt’oggi a piattaforme che forniscono servizi gratuiti; fra i servizi a pagamento più gettonati troviamo la possibilità di
avere maggiore spazio per musica e immagini, di
fare back up del proprio blog e di spingersi oltre con
l’editing di post e commenti.
Piu’ in dettaglio, partiamo con le prime considerazioni sul “Mondoblog”. Interessante notare l’ambivalenza che emerge sulla blogosfera in una prospettiva futuristica: i rispondenti si collocano in egual misura agli estremi. Da un lato c’è chi sostiene (35%) che, come un universo infinito, anche la blogosfera tenderà ad espandersi e a crescere numericamente, dall’altro c’è chi ritiene (35%) che il futuro è riservato solo ai veri blogger.
Sono invece abbastanza concordi nel delineare l’immagine della blogosfera: un ambiente dai confini labili (55%) in cui vige la libertà di espressione (70%), l’uguaglianza e la possibilità di dare spazio alla propria individualità.
Non mancano comunque le visioni prettamente tecnologiche come quelle di chi la definiscono come mero insieme di link a weblog presenti in rete.
Quasi la totalità del campione è un appassionato della rete: oltre alle attività connesse alla “manutenzione” del proprio blog, si collega più di una volta al giorno prevalentemente per ricerche di informazioni; prima di aprire un diario on-line, inoltre, faceva ampio uso anche dei servizi interattivi offerti da Internet con particolare riguardo a forum e chat.
I nostri intervistati sono per il 50% dei blogger “maturi” nel senso che possiedono il blog da almeno 7 mesi contro un 9% di “neofiti” dello strumento che sono alle prese con le prime settimane di “attività”.
Possiamo considerare il blog un’attività impegnativa dato che la maggior parte dei rispondenti gli dedica mediamente un’ora del tempo speso in rete: in generale i blogger aggiornano i contenuti frequentemente (3 volte a settimana) e il 21% del campione dichiara di scrivere addirittura quotidianamente.
L’indagine conferma la funzione relazionale svolta dal proprio diario on-line che diviene in questo modo un interessante mezzo per stringere nuove conoscenze. il blog concepito comunque come un ambiente “sincero” (73%) non orientato a giochi identitari, molto presenti ad esempio in altri canali offerti da Internet.
Il blog è comunque anche un modo per esercitare le proprie abilità di scrittura e la maggior parte degli intervistati riconosce di avere cambiato proprio il rapporto con questa forma di comunicazione. Questa dimensione relazionale emerge anche dal fatto che il 50% degli intervistati sostiene di rivolgersi al lettore generico nelle sue pagine Internettiane, non limitandosi a un semplice sfogo personale nella Rete delle reti. Ovviamente questo si ripercuote in parte sul tipo di contenuti che viene riportato nei propri blog: il 48% dichiara di sentirsi condizionato dall’occhio indiscreto del visitatore contro un 38% che non percepisce il lettore come vincolante per i propri post.
Questo network di blog chi coinvolge? Il 65% legge i blog che sono linkabili dal proprio, il 31% quelli di amici della rete e il 55% degli intervistati dichiara di dare un occhio ai blog dei suoi lettori.
Le motivazioni sottese alla scrittura sul blog si concentrano sul desiderio di creare qualcosa di personale che si può gestire in totale autonomia e semplicità. Ma altrettanto interessante è il dato emergente rispetto al ruolo creativo che ha il blog nella propria vita: il diario elettronico come lo spazio ideale in cui rappresentare creativamente sé e il mondo (56%).
I blogger nascono e si affidano tutt’oggi a piattaforme che forniscono servizi gratuiti facendo di questa dimensione forse anche un elemento distintivo tanto da essere poco disposti a pagare, anche per servizi aggiuntivi. Ma fra i servizi più gettonati troviamo la possibilità di avere maggiore spazio per musica e immagini, di fare back up del proprio blog e di spingersi oltre con l’editing di post e commenti.
Lo studio sulla realtà dei blog in Italia non si esaurisce con l’analisi dei dati quantitativi dell’indagine proposta in rete, ma prevede l’integrazione dei risultati con tutte le sfumature, più o meno intense, che sono emerse dagli altri strumenti di ricerca utilizzati, come i focus group e le interviste in profondità via e-mail. Sarà certamente interessante riuscire a mettere insieme tutte queste informazioni per redigere un rapporto finale più completo e, ci auguriamo, più chiaro. Alcune dimensioni, come quella relazionale ad esempio, sembrano nascondere delle curiosità non irrilevanti che stuzzicano il nostro interesse.
IULM
L’Ateneo è stato fondato nel 1968 dal Sen. Prof. Carlo Bo e dal Prof. Silvio Baridon, come Istituto Universitario di Lingue Moderne I.U.L.M. Da allora l’idea ispiratrice del progetto è stata quella di soddisfare le esigenze del mercato del lavoro dell’immediato futuro, traendo gli input necessari dall’analisi del presente e delle tendenze in atto. Dal 1998 la Libera Università di Lingue e Comunicazione
IULM porta il nome attuale, che ne afferma la doppia vocazione verso l’insegnamento delle lingue e della comunicazione e che si traduce in principio strutturale dell’offerta formativa.
L'Istituto di Comunicazione della IULM
L’Istituto di Comunicazione della IULM conduce studi e ricerche su tematiche afferenti al mondo dei media con particolare riguardo ai processi di comunicazione supportati dalle nuove tecnologie. Il
Prof. Di Fraia e la sua equipe si occupano in particolare di approfondire il rapporto tra dimensione narrativa dell’identità e mezzi di comunicazione di massa secondo un prospettiva di carattere socio-psicologico. In questa prospettiva è stata avviata la ricerca sui blog personali intesi proprio come spazi di significazione on line entro quali i soggetti narrano e si narrano condividendo con gli altri elementi significativi della propria esperienza e della propria identità. I dati appena presentati di tale ricerca, frutto di una prima analisi delle risposte ottenute su un questionario somministrato in rete, saranno integrati con i risultati della fase qualitativa della stessa, tuttora in corso, che prevede tra l’altro: interviste in profondità, on-line e focus group.
Chi fosse interessato ad avere maggiori informazioni, può richiederle via e-mail attraverso i seguenti indirizzi: guido.difraia@iulm.it, Alessandra.micalizzi@iulm.it, Valentina.orsucci@iulm.it
Splinder
Splinder e’ la prima piattaforma per la creazione di blog in Italia con piu’ di 115,000 blog creati. Ogni giorno centinaia di persone aprono su Splinder il loro blog: dagli scrittori alle casalinghe, dagli adolescenti ai giornalisti, dagli attivisti politici ai fotografi, dai vignettisti agli sportivi, etc. Per dare un’idea di che cosa rappresentino piu' di centomila blog in termini di quantita’ di “testi” creati e di lettori, pensate che, da quando Splinder e’ online, ben 3 milioni interventi (post) e 8 milioni di commenti sono stati scritti; inoltre ogni mese, piu’ di 2 milioni di visitatori (unici) visitano i blog ospitati su Splinder.